Credo che ogni vita sia speciale a modo suo. Ognuna contiene un po’ di magia. La vita è un mistero, ti porta a volte dove non avresti mai immaginato.

“I miei quadri sono un enigma, ognuno contiene una poesia, un’atmosfera (stimmung)”, disse Giorgio de Chirico. Venerdì 30 gennaio 2026, al Teatro Comunale di Monfalcone “Marlena Bonezzi“, si è svolto lo spettacolo multimediale “Giorgio de Chirico. La lunga notte”, ideato da Auxilia Foundation, a cura di Giancarlo Bonomo.

È stata una serata corale dove ognuno ha dato il suo contributo. Io ho avuto il piacere di parlarvi di Giorgio de Chirico e della sua arte – in particolare di due suoi dipinti: Ritratto di Apollinaire e Il Vaticinatore – con uno sguardo giovane. Ho cercato di restituirvi quell’atmosfera, quel sentire interiore, che è l’essenza di de Chirico.

Per me è stata una bellissima avventura, molto stimolante, che mi ha permesso di approfondire la vita di un personaggio veramente incredibile, così antico da essere estremamente moderno, attuale.

Grazie al Comune di Monfalcone, al numeroso pubblico (il teatro era quasi pieno!!!) per aver attraversato con noi “La lunga notte”, a Giorgio de Chirico per la sua “silenziosa” presenza metafisica, a Giancarlo Bonomo e Raffaella Rita Ferrari per l’invito. Infine grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo spettacolo con i loro interventi: Michela Cembran, Giampaolo Costanzo, Raffaella Rita Ferrari, Arianna Sossa Soary, Micaela Sossa, Emilio Zangiacomi Pompanin e Davide Cibic con i suoi interventi musicali.

La mostra “La meccanica del pensiero” con le opere di Giorgio de Chirico si può visitare alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone fino al 6 aprile.

Giorgio de Chirico: La lunga notte